Quanto spetta per errore medico, ipossia e paralisi cerebrale infantile?
Quanto può valere un risarcimento per errore durante il parto? Quanto spetta se il bambino ha riportato una paralisi cerebrale, una tetraparesi o un grave danno neurologico?
Non esiste una cifra uguale per tutti.
Nei casi di danno da parto grave, tuttavia, il risarcimento complessivo può raggiungere importi molto rilevanti perché non riguarda soltanto la lesione biologica del bambino.
Cosa comprende il risarcimento per danno da parto?
La quantificazione deve essere costruita sul singolo caso.
Possono assumere rilievo, quando giuridicamente e causalmente riconoscibili, il danno biologico permanente, l’invalidità temporanea, le componenti non patrimoniali risarcibili, le spese mediche e riabilitative, gli ausili, l’assistenza personale, le esigenze abitative e di mobilità e la compromissione della futura capacità di produrre reddito.
Nei casi di macrolesione infantile assume particolare importanza il danno futuro.
Un bambino gravemente disabile può infatti necessitare di assistenza per decenni. È quindi necessario costruire un progetto medico-legale ed economico che consideri le esigenze prevedibili nel corso della vita.
Anche i genitori possono avere diritto al risarcimento?
Quando ne sussistono i presupposti, sì.
La grave compromissione della salute di un figlio può produrre conseguenze autonome sulla vita dei genitori, la cui risarcibilità e quantificazione devono essere valutate separatamente rispetto al danno spettante al bambino.
Per questo è sbagliato valutare un grave danno da parto guardando soltanto alla percentuale di invalidità del minore.
Come si calcola davvero un risarcimento per paralisi cerebrale infantile?
Una valutazione seria deve considerare almeno tre dimensioni:
il danno attuale del bambino + i bisogni economici e assistenziali futuri + gli eventuali danni autonomamente subiti dai familiari.
Prima ancora della quantificazione, tuttavia, deve essere dimostrata la responsabilità: condotta sanitaria censurabile, nesso causale e conseguenze risarcibili.
Per questo una proposta economica non dovrebbe essere valutata isolatamente senza avere prima ricostruito l’intero fabbisogno futuro del bambino.
Se tuo figlio ha riportato un grave danno durante il parto, possiamo esaminare il caso insieme ai professionisti medico-legali e agli specialisti necessari per verificare se esistano i presupposti per una richiesta di risarcimento.
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