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Quando può dipendere da errore medico e cosa fare

A tuo figlio è stata diagnosticata una paralisi cerebrale infantile? Ti hanno parlato di ipossia, asfissia, sofferenza fetale o encefalopatia ipossico-ischemica?

La prima cosa da sapere è che paralisi cerebrale infantile ed errore medico non sono sinonimi.

Le cause possono essere diverse e una seria indagine medico-legale deve evitare conclusioni automatiche.

Quando bisogna approfondire ciò che è accaduto durante il parto?

Un approfondimento può essere particolarmente importante quando la documentazione evidenzi una possibile sofferenza fetale durante il travaglio, problemi nel monitoraggio, anomalie cardiotocografiche, difficoltà durante l’espulsione, cesareo urgente o ritardato, necessità di rianimazione o un successivo quadro di encefalopatia.

In questi casi occorre stabilire se vi sia una sequenza causalmente coerente:

evento durante il travaglio → sofferenza fetale → ipossia/ischemia → lesione cerebrale → disabilità neurologica.

Paralisi cerebrale e danni futuri

Quando la responsabilità sanitaria viene dimostrata, la valutazione del risarcimento deve guardare a tutta la vita futura del bambino.

Una disabilità neurologica grave può comportare riabilitazione, assistenza personale, ausili, terapie, adattamento dell’abitazione, esigenze di mobilità, perdita o riduzione della futura capacità lavorativa e ulteriori costi assistenziali.

Possono inoltre assumere rilievo i danni subiti direttamente dai genitori quando ne ricorrano i presupposti.

Nei casi di paralisi cerebrale infantile, una corretta valutazione medico-legale deve quindi rispondere a due domande diverse: perché è accaduto e quali saranno le conseguenze per tutta la vita.

Se tuo figlio ha riportato una tetraparesi, una paralisi cerebrale infantile, un’encefalopatia ipossico-ischemica o un altro grave danno neurologico dopo il parto, puoi chiedere a Stop Malasanità di valutare la documentazione per verificare se esistano i presupposti di un caso di responsabilità sanitaria.

Siamo attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

L’assistenza, nei casi presi in carico secondo la formula prevista dal servizio, è senza anticipazione di spese e il compenso è dovuto solo a risultato ottenuto, secondo le condizioni concordate.

Stop Malasanità sarà al tuo fianco per darti la forza e l’assistenza che servono per ottenere giustizia.

Perché dietro ogni caso non c’è una pratica.

C’è una persona. C’è una famiglia. C’è una vita che merita rispetto.

Contattaci 24/24 e 7/7 al 351 7466753 oppure scrivici su stopmalasanita.it